• Linux

    Benvenuto Tuz!

    25 marzo 2009 // Nessun Commento »

    linux_tuzPer essere brutto, è brutto…

    Questo è il sostituto di Tux, si chiama Tuz ed è un diavolo della Tasmania travestito da pinguino!

    Per saperne di più:

    http://torvalds-family.blogspot.com/2009/03/new-logo.html

    (Questa è proprio una delle cose che mi mancavano di OpenBSD: i personaggi pazzi come Puffy!)

    Se lo dice Google… ;)

    31 gennaio 2009 // Nessun Commento »

    google

    Non c’entra con Linux, ma è divertente.

    Oggi il sistema anti malware di Google è impazzito e per circa un’ora ha segnalato tutti i siti come malware.

    Prima che la situazione tornasse alla normalità sono riuscito a prendere questo divertente screenshot:

    Se lo dice Google… ;)

    Qui trovi la versione ad alta risoluzione: Google

    Samsung CLP 315 e Linux

    18 ottobre 2008 // Nessun Commento »

    clp-315

    Ieri ho acquistato una stampante laser colori, la Samsung clp-315.
    Ho provato a stampare una foto, ma i colori erano osceni, sovrasaturi e il testo stampato aveva sia l’effetto grassetto che sbavature.

    Nelle varie discussioni su questa stampante che ho trovato nei forum, sembra che sia un problema intrinseco delle stampanti laser Samsung che si verifica anche sotto Windows e che le HP siano migliori ecc ecc.
    In realtà ho scoperto che non è affatto così, dopo un po’ di tentativi ho risolto il problema.
    Bisogna entrare nello smart panel (bisogna aver installato i drivers ecc dal cd fornito con la stampante) che è rappresentato dalla S nel menù di Ubuntu.
    Scegliere “Printer Settings” e quindi dal menù Graphic scegliere su Color.
    Apparirà il tasto “Manual Color Adjustment”.

    Una volta cliccato, ci si troverà di fronte ai valori dei singoli toner, che sono in una scala da -5 a +5.
    Di default si trovano su 0 e vanno spostati tutti a -5.
    Dopo averlo fatto cliccare su Apply, poi su Apply ed infine su Exit.

    Ora provate a stampare, è tutta un’altra cosa!
    Il testo sarà ben definito e le foto sono finalmente guardabili!
    Inoltre penso che in questo modo la stampante consuma meno inchiostro, quindi il problema dell’acquisto di toner rigenerati sarà rimandato un bel po’ più in avanti nel tempo.

    Questa guida funziona anche per le altri stampanti laser Samsung della stessa serie, quindi oltre alla clp 315 funziona anche per le clp 300 e le loro derivate.

    Inoltre funziona anche per Windows, ovviamente la procedura immagino sarà un po’ diversa, però la sostanza è questa.
    Buone stampe!

    Ah, riguardo la puzza di plastica bruciata, che si ha nelle prime stampe è normale, passa dopo aver stampato circa 150 pagine!

    Metti il turbo a Firefox!

    25 maggio 2007 // Nessun Commento »

    Aggiornamento: con le nuove versione di Firefox questo metodo non è più attuabile.

    Un modo non molto conosciuto per mettere il turbo alla nostra volpe è quello di modificare delle impostazioni del browser, velocizza di molto il caricamento delle pagine, ma in rari casi potrebbe caricarle male.
    Utilizzate questi trucchi solo con l’Adsl ed un processore potente.
    Nella barra dove digiti gli indirizzi digita about:config e dai invio.
    Ti troverai di fronte ad una pagina con molte scritte, per velocizzare il caricamento delle pagine devi modificare i valori di queste voci:
    browser:turbo enabled false
    Cliccaci su due volte e fallo diventare
    browser:turbo enabled true
    Poi vai a
    network.http.pipelining false
    Come prima, cliccaci su due volte e fallo diventare
    network.http.pipelining true
    Passa a
    network.http.pipelining.maxrequest
    e cambia il valore a fianco a 30 (di default dovrebbe essere impostato 4).
    Questo valore indica il numero di richieste che verranno fatte per pagina dal browser.
    In caso di qualche problema provate con il valore 15.
    Infine su una parte bianca della lista clicca con il tasto destro e seleziona nuovo, poi intero e poi alla richiesta del nome inserisci nglayout.initialpaint.delay quindi alla richiesta del valore inserisci 0.
    Finito, riavvia Firefox e allaccia le cinture!

    Utilizzare risoluzioni wide con Ubuntu Feisty Beta e qualsiasi scheda video

    26 marzo 2007 // Nessun Commento »

    Recentemente ho comprato un notebook nuovo, un toshiba con schermo wide.
    Pare che Ubuntu Feisty, almeno nella sua versione Beta, sia afflitto da un bug che non permette di impostare risoluzioni wide.

    Si tratta di un problema causale, alcuni utenti ne sono afflitti, altri no.
    Qui vi spiego come risolvere il problema.
    Non avendo voglia/tempo di installare Gentoo, come avevo sul vecchio portatile, ho deciso di installare un’altra distribuzione Linux, Ubuntu.
    L’ultima relase disponibile era la Feisty in versione beta, che scelsi per l’installazione.
    Una volta portata a termine e installati i driver con restrizione per la scheda video Nvidia, mi sono reso conto che vedevo tutto sfocato.
    Guardando la risoluzione dello schermo dal menù di amministrazione di Ubuntu ho notato che la risoluzione del mio monitor era 1024×768, una risoluzione sbagliata, visto che il mio monitor non è 4:3, ma wide.
    Editando xorg.conf e modificando la sezione “Display” non cambiò nulla, in quanto in automatico la risoluzione ritornava ad essere la 1024×768.
    L’unico modo che ho trovato per modificare la risoluzione e è configuare X con questo metodo:
    Da shell digitare

    sudo dpkg-reconfigure xserver-xorg

    Una volta risposto alle domande e riavviato, si può verificare se
    tutto è andato a buon fine con:

    xdpyinfo | grep dimensions

    Che dovrebbe restituire il valore giusto, nel mio caso 1280×800, ma va bene anche per monitor 1280×1024 o di qualsiasi altra risoluzione.

    Nella mailing list del Lug della mia città mi è stato fatto notare che sul sito Ziobudda.net il problema si era presentato con una scheda video Ati e si era risolto con un

    sudo aticonfig -initial

    Questo è un metodo che funziona solo per le schede video Ati, nel caso ne possediate una potete usarlo in alternativa al metodo che vi ho descritto prima.

    Collegarsi a Internet con il modem ADSL Alice 302T e Linux

    29 marzo 2004 // Nessun Commento »

    Se avete fatto richiesta di un modem ethernet in comodato d’uso con la connessione Alice di Telecom, è è molto probabile che vi sia arrivato il
    modem ADSL usb/ethernet Alice ADSL 302T, prodotto dalla D-Link.
    Si tratta di un modem un po’ particolare sia nelle caratteristiche che nella configurazione.
    Questo modem oltre a poter essere collegato al computer tramite il cavo di rete, può essere il alternativa collegato tramite cavo usb, togliendo dal retro del modem l’adesivo con il punto esclamativo di pericolo che nasconde la porta usb.
    Ma se avete fatto la richiesta di un modem ethernet, la porta usb immagino che non vi interesserà molto, quindi passiamo a vedere come far funzionare questo modem sotto Linux.
    Io ho fatto funzionare il modem sotto Slackware 10, ma credo che anche con altre distribuzioni non dovreste avere problemi seguendo il procedimento qui
    descritto.
    1 prima cosa colleghiamo il modem alla corrente, al pc ed alla linea telefonica ed accendiamolo.
    2 Dalla console, come root eseguiamo un “ifconfig eth0″ per controllare che la scheda di rete funzioni correttamente.
    Nel caso non funzioni potrebbe darsi che il kernel che usate non abbia il modulo per la scheda di rete, in questo caso caricatelo con modprobe.
    3 Attiviamo quindi l’interfaccia di rete dando “ifconfig eth0 up”, se tutto funziona correttamente, dovreste leggere tra i dati le parole “UP” e “RUNNING”.
    4 Date il comando “ifconfig eth0 192.168.1.3″.
    5 Date quindi “adsl-setup” per impostare username, eth0, rispondete quindi “no” alla domanda seguente, poi digitate “server”, scrivete la password e confermatela riscrivendola e quindi scegliete che firewall utilizzare. Io personalmente ho scelto “0″ (nessun firewall) perchè poi ne ho messo su uno mio.
    Nel caso “adsl-setup” non funzioni, vi manca “rp-pppoe”, scaricatelo dal sito www.roaringpenguin.com
    6 Questa prima volta avete dovuto utilizzare “aliceadsl” sia come username che password, ora colleghiamoci a Internet per crerare il nostro vero nome utente e password.
    Diamo il comando “adsl-start” per collegarci.
    Apriamo il nostro browser e digitiamo un qualsiasi indirizzo per venire reindirizzati alla pagina alicestart.virgilio.it dove potremo creare il nostro vero username e la nostra password.
    Diamo “adsl-stop” e quindi ripetiamo il punto 5, questa volta inserendo l’username e la passord appena creati.
    7 Abbiamo finito. Per connetterci diamo di seguito i comandi “ifconfig eth0 up”, “ifconfig eth0 192.168.1.3″ e “adsl-start” e per scollegarci “adsl-stop”.
    Per velocizzare il processo potreste creare uno script che lanci questi comandi in successione o, se usate la Slack, potete inserire il comando adsl-start in “/etc/rc.d/rc.local” per far partire la connessione all’avvio.
    Se volete avere informazioni sul vostro modem digitate nel browser “192.168.1.1″.